Danza della Donna: La Mia Danza
Avevo circa undici anni la prima volta che vidi in televisione un’esibizione di Danza del Ventre. Ricordo di esserne rimasta molto colpita. Nonostante la danzatrice non ne avesse spiegate le origini, avevo intuito che dietro a quella danza c’era una storia, una tradizione, una simbologia, una sacralità e… quanto era bello vedere il corpo di una donna esprimersi liberamente senza strutture e sovrastrutture!
Oggi ho provato anche io quella sensazione, vivere e sentire il mio corpo, esprimere ciò che provo, trasmettere le mie emozioni tramite la danza.
Questa espressione corporea la vivo come un’arte mia propria. La mia vera formazione l’ho ricevuta tramite la mia attuale insegnante, che mi ha spinta a trovare il mio stile, uno stile che ognuna ha dentro di sé e deve solo lasciarlo uscire per esprimere veramente se stessa.
La Danza del Ventre non ha una struttura che ogni persona deve necessariamente seguire, – per poi essere tutte uguali – ma é un ‘arte che
libera l’energia vitale che è in ogni donna in modo diverso. Grazie a quest’ esperienza ho imparato ad accettare e apprezzare i miei pregi e difetti allo stesso modo ed esprimerli con il ballo.
L’esperienza che mi ha più colpita è avvenuta durante un seminario, durante il quale ognuna di noi doveva portare una sua coreografia. Nell’esibirmi, ciò che io vedevo come un mio difetto, per il gruppo era stata la cosa che rendeva particolare la mia danza. Da quel momento ho capito quanto è importante accettarsi per ciò che si è, sia esteriormente che interiormente, e cosi ciò che per noi è un difetto è ciò che in realtà ci rende particolari e fantastici per ciò che siamo.
La Danza del Ventre è un’arte. Praticandola si lavora molto sulla persona, anche interiormente, sbloccando delle parti del corpo della donna importantissime, se non sacre, come il Bacino e il Ventre, dove nasce la vita. Liberando questi punti di energia vitale, nella donna avviene una trasformazione, che diventa cosi consapevole del proprio corpo, della propria energia e forza in ogni suo aspetto: CONSAPEVOLE DI SE’ STESSA. Questo ovviamente cambia la visione che la donna ha di sé, del proprio corpo, dell’importanza che dà ad esso e a se stessa. Praticando ho visto questo cambiamento in me e nelle mie compagne. Vedere danzare un’amica, conoscendone le paure o le incertezze e la personalità è un’esperienza unica, perché hai la sensazione che lei ti stia parlando. Danzando si racconta di se, delle proprie trasformazioni, delle sconfitte e delle vittorie. In alcuni casi capita di commuoversi o di sorridere, questo avviene se chi danza è consapevole e vive la danza con naturalezza, come se fosse una sua parte, che non pensa a ciò che gli altri si aspettano da lei, ma ciò che lei vuole dire; propone se stessa e non qualcun altro.
Per esperienza personale questo si riversa poi anche nella vita di tutti i giorni, come se un giorno qualcosa cambiasse e ci si propone all’esterno dicendo: eccomi, sono io. Così come sono, senza maschere né preconcetti.
Quello che più mi piace è il momento in cui una danzatrice è concentrata su se stessa, come se entrasse in un’altra dimensione, nella quale niente e nessuno può distoglierla. Questi sono momenti che rigenerano anche e soprattutto se si è da sole. Momenti che dedichi a te, momenti magici e sacri in cui sei pienamente
te stessa e ricordano quanto é importante sentire e vivere il proprio corpo. In questi momenti capisco anche… se c’è qualcosa che mi impedisce di vivere pienamente o che mi distoglie da ciò che mi appassiona, perchè non riesco a danzare, non ho l’ispirazione per farlo… così faccio l’analisi della giornata e danzo le mie emozioni, e poi… che bello! Continuerei ininterrottamente…
Questo è ciò che reputo veramente importante ed è ciò che vorrei trasmettere ad ogni donna: rispettarsi, ascoltarsi, coccolarsi ed esprimersi liberamente e non permettere a niente e nessuno di farsi distogliere, non solo nella danza, ma nella propria vita.
E’ bellissimo ed incredibile come le persone che si avvicinano a quest’ arte e anche ad altre, che lavorano anch’esse sulla consapevolezza di se stessi, migliorino il loro stile di vita grazie all’ASCOLTO DI SE’ E NON DI CIO’ CHE IN REALTA’ CI DISTOGLIE DA NOI.
Un’esperienza che ritengo fantastica è l’insegnamento: trasmettere ad altre donne e vedere come man mano acquistano scioltezza e padronanza. Questo dona a chi insegna delle emozioni bellissime e voglia di andare avanti fino a che le persone non scoprono sé stesse e quanto meravigliose sono.
Romana von Puttkamer






bello
anche io e la mia mamma che siamo un pò cicciotelle vorremmo fare danza del ventre credo sia molto bella
Ciao Martina, ti ringrazio!
La caratteristica della danza del ventre è quella di mettere in risalto il corpo della donna, che è sempre bello. In quest’arte, i “chiletti di troppo”, acquistano valore!!!
Ognuna ritrova la propria femminilità, la consapevolezza del corpo, il piacere di curarsi e di volersi bene.
Anche io ho iniziato con mia madre ed è stata una bellissima esperienza, poter condividere questi momenti spensierati e femminili.
Buona danza Romana